5 trend ecommerce per il 2022 ai quali prestare attenzione

La pandemia ha cambiato molti aspetti della nostra vita, uno di questi è il nostro rapporto con gli acquisti online che hanno avuto un importante crescita. In questo scenario sempre più competitivo, dove i consumatori sono sempre più esigenti e le tecnologie sempre più presenti, si determinano le tendenze del mercato.

Sei hai un negozio online, o stai pensando di aprire un e-commerce da zero, troverai interessante dare un’occhiata alle previsioni sui trend ecommerce per il prossimo anno.

Prima di affrontare la visione sul futuro, fermiamoci a valutare lo stato dell’arte, ovvero a che punto siamo.

 

Qual è lo scenario che guida le tendenze dell’e-commerce?

 

Il mercato online è in crescita già da qualche anno ma è indubbio l’accelerata che la pandemia ha contribuito a dare a questo settore.

Il lockdown ha rappresentato un momento di drastico boost allo shopping online come mai prima.

Mentre le strade delle nostra città si svuotavano, i carrelli degli ecommerce si popolavano. Questo ha segnato l’avvio di nuove opportunità anche per chi non aveva mai effettuato un acquisto online prima. Laddove non c’era altra opportunità, consumatori e imprenditori si sono ritrovati ad esplorare le possibilità fornite dall’era digitale, e in un certo modo ad innamorarsene.

Il lockdown ha forzato ognuno di noi a confrontarsi con l’isolamento, il telelavoro, i servizi online e l’incertezza del futuro. Tutto questo si è tradotto in cambiamenti importanti.

Superato lo shock iniziale, qualcuno ha scoperto di non poterne più degli uffici, del traffico, e molti altri che c’era un modo più veloce per fare acquisti, mentre altri ancora, costretti a dover chiudere le loro attività, hanno scoperto nuovi modi per fare business.

Questo ha determinato la spinta in avanti dell’ecommerce a partire dal primo trimestre del 2020 e che ha dominato tutto il 2021.

Dalla ricerca dell’Osservatorio eCommerce BC2 Netcomm, si prevede che il 2021 chiuderà con un valore dell’ecommerce B2C di 39,4 miliardi di euro. Parliamo di +19% rispetto al 2020. Se questi numeri non fossero sufficienti a farsi un’idea, basta dare un’occhiata a quanto emerge dal European E-Commerce Report 2021 che mostra la percentuale di utenti che hanno effettuato un acquisto online nel 2021 arrivata al 59% (rispetto al 49% del 2019 e al 54% del 2020).

Siamo quindi di fronte a una tendenza che si consolida e prospera.  Ecco perché è importante indagare su quali sono le preferenze dei consumatori e le dinamiche future.

 

Quali saranno i trend ecommerce del 2022?

Molti di questi rappresentano aspetti dei quali si parla da tempo, come il mobile e il social commerce, mentre altri iniziano a fare il loro ingresso supportati dalle nuove esigenze dei consumatori e dallo sviluppo delle nuove tecnologie.  Tra questi, 5 in particolare sono da tenere d’occhio per poter essere competitivi nel mercato online.

Vediamoli insieme.

1. Lo shopping omnicanale

Ormai le attività della nostra quotidianità, nella vita professionale come quella personale, sono guidate dalla pandemia. C’è molta incertezza nel partecipare ad eventi che implichino il riunirsi di persona. Già questo, ha cambiato molti settori portandoci a preferire di “muoverci” online. Pensiamo alla sempre maggiore diffusione delle dirette streaming piuttosto che gli eventi in presenza.

Questo ha rivoluzionato anche gli ambienti aziendali, molte compagnie si sono ristrutturate potenziando il lavoro agile mentre quelle che non l’hanno fatto hanno visto dei dipendenti cambiare azienda, proprio alla ricerca di un lavoro che fosse realmente in smart working.

Nel mercato, la ripercussione della pandemia sta portando degli importanti problemi di approvvigionamento a causa della scarsità di materie prime. Questo si ripercuote con un effetto domino su molti altri settori che arrivano anche all’online.

La tecnologia intanto avanza, diventa sempre più accessibile, intuitiva e al servizio anche degli imprenditori e delle persone che traggono vantaggi dall’utilizzo di software e modelli che nascono dall’intelligenza artificiale.  Pensiamo all’enorme vantaggio competitivo che può rappresentare l’introduzione delle chatbot per un ecommerce.

Questo mutamento si osserva in tutte le fasi di acquisto che avviene seguendo diverse step e  dispositivi. Non ha un andamento lineare ma multiplo, in cui è bene per i brand farsi trovare. Possiamo venire a conoscenza di un prodotto o servizio online e chiedere consiglio a chi ha già acquistato da quell’azienda e viceversa, sentirne parlare a cena con amici e poi informarci sui social, cercando recensioni e visitandone il sito.

E la maggior parte di queste azioni vengono svolte da mobile.

In questo scenario cresce l’omnicanalità, ovvero la possibilità di incontrare il consumatore lì dove si troverà che sia in un luogo fisico o online. Da qui lo sviluppo della possibilità di acquistare online e poter ricevere il prodotto in un punto di ritiro. Pensiamo al lavoro che Amazon e Zalando svolgono nel offrire soluzioni sempre più vicine alle esigenze delle persone quali le consegne in 24 ore, pagamenti posticipati o rateizzati.

Un approccio sinergico che personalizza sempre di più l’esperienza d’acquisto ed è sempre più iperconnessa.

Tutto questo sposta l’attenzione sulle nuove esigenze dei consumatori che richiedono un’esperienza d’acquisto sempre più ibrida tra il fisico e l’online in linea con il nostro nuovo stile di vita.

Una vita onlife in cui la tecnologia e internet sono parte integrante delle nostre esperienze nel mondo fisico.

Tutto questo, pone l’asticella delle aspettative dei consumatori sempre più in alto ed è difficile per gli ecommerce di piccole dimensioni seguire il passo e gli standard imposti dai colossi digitali.

 

2. Lo shopping mobile e la ricerca vocale

Di questo aspetto se ne parla già da un po’, lo riportiamo come trend dell’ecommerce di quest’anno perché la stessa Google ha iniziato a dare priorità all’indicizzazione mobile come uno dei principali fattori di ranking.

Questo perché l’esperienza di navigazione ormai è fruita quasi esclusivamente da mobile e anche lo shopping diventerà sempre più mobile. Il traffico mobile inoltre, permette di poter investire sulla SEO locale fornendo molte opportunità alle aziende.

In parte, a questa tendenza sempre più diffusa si lega il conseguente sviluppo della ricerca vocale. Questa infatti non è solo conseguenza della sua maggiore praticità di eseguire una richiesta attraverso l’attivazione vocale, usiamo lo smartphone in auto e poter effettuare una ricerca nella rubrica attraverso la  voce, o impostare il navigatore sono vantaggi irrinunciabili al giorno d’oggi.

A questo si aggiunge anche la diffusione sempre maggiore dei dispositivi smart, la domotica, questo porta al grande vantaggio di poter connettere i dispositivi della propria casa tra loro risparmiando tempo attraverso l’attivazione vocale.

 

3. Social commerce

A crescere incredibilmente è stato anche l’accesso alle piattaforme social. Anche questa un’altra conseguenza significativa del lockdown. Eravamo in casa con un’unica porta aperta sul mondo e la socialità: i social.  Sono cresciute le dirette live e gli utenti che si sono registrati sui social network.

Di conseguenza anche le aziende hanno trovato un’opportunità di business. Ora è possibile acquistare direttamente attraverso le vetrine degli shop disponibili direttamente dai social.

 

4. Pagamenti: i sistemi rateali

A partire dal 2020 sono sensibilmente aumentati gli acquisti online con la conseguenza diretta della crescita delle transazioni digitali dirette rispetto ai più tradizionali sistemi di pagamento come i contanti e il contrassegno. Da un sondaggio svolto da Netcomm, Il Commercio Digitale Italiano,  ormai la percentuale dei consumatori che preferisce pagare in contati si è ridotta al solo 30%.

A questa tendenza si associa l’aumento della richiesta di sistemi di rateizzazione, ovvero Il Buy Now Pay Later.  Un sistema che si differenzia rispetto al pagamento a rate tradizionale perché non ne implica lo svantaggio di doverne pagare gli interessi che fanno aumentare l’importo totale dell’acquisto.

I sistemi Buy Now Pay infatti permettono di rateizzare i pagamenti in rate mensili e senza costi aggiuntivi.

L’implementazione di queste soluzioni quali Scalapay, tra i più diffusi, incentiva all’acquisto con la conseguenza di vedere crescere il tasso di conversione e uno scontrino medio più alto per gli ecommerce.

Ecco perché, se non hai ancora implementato un sistema per rateizzare i pagamenti, si tratta di un’opzione importante da considerare da subito.

 

5. Intelligenza artificiale e realtà aumentata

Le novità tecnologiche e l’implementazione di queste nel mercato elettronico hanno un ruolo importante nella riuscita del tuo shop online. Per esempio, è evidente il vantaggio competitivo per gli ecommerce che hanno integrato la chatbot per migliorare il servizio clienti.

A questo supporto tecnologico va sottolineato lo sviluppo della realtà aumentata. Sempre più ecommerce offrono la possibilità di ridurre il problema implicito dell’acquisto online che non consente di toccare con mano e valutarne ingombri e dimensioni dei prodotti che visitiamo.

La realtà aumentata invece permette di ridurre questo divario tra online e offline e di mostrarci quale sarebbe la resa nel nostro salotto di quel divano che ci piace tanto. Ecco perché Ikea ha introdotto l’app Ikea Place grazie alla quale si possono visualizzare gli elementi di arredo selezionati direttamente proiettati nella propria casa.

Anche nel settore beauty si hanno esempi di questa integrazione come avviene con l’app Virtual Artist di Sephora che, grazie all’uso del riconoscimento facciare, permette di poter “provare” prima dell’acquisto come renderà sul volto la tonalità di rossetto selezionata.

Conclusione

Abbiamo dato un’occhiata alle tendenze che vedremo consolidarsi sempre di più nell’ecommerce. Queste sono conseguenza diretta dello sviluppo tecnologico e delle nuove abitudine di acquisto, sempre più veloci ed esigenti.

Per questo, qualunque sia il settore merceologico del tuo ecommerce, non dovresti perderle di vista nella tua strategia online.

Se non hai ancora uno shop online ma stai pensando di aprirne uno, dai un’occhiata al nostro servizio di realizzazione siti e-commerce.

 

Fissa un appuntamento