Come fare una ricerca di parole chiave per la SEO multilingua

Ricerca parole chiave multilingua

Pizza, pasta, spaghetti, ciao, paparazzo, dolce vita, azzurri: sono soltanto alcuni dei vocaboli della lingua italiana più conosciuti e utilizzati nel mondo, i cosiddetti italianismi che, complici il cinema, la cucina e il giornalismo, sono ormai entrati nell’uso comune di diversi Paesi.

Il fenomeno riguarda tutte le lingue storico naturali: pensiamo, ad esempio, alle decine di termini mutuati dalla lingua inglese che utilizziamo quotidianamente, dando per assodato che ormai questi facciano parte del vocabolario della lingua italiana. Spesso anche abusandone. Ah, se il buon Dante potesse parlare!

Cosa c’entra tutto questo con la keywords research multilingua? Niente, dite? Tutt’altro! La presenza di italianismi, inglesismi e in generale di influenze linguistiche non nostro parlato è segno di qualcosa di ben più profondo ovvero delle differenze culturali e sociali che ciascuna lingua esprime.

Parlare in un certo modo significa pensare in un certo modo e quando effettuiamo una ricerca di parole chiave in una lingua diversa dalla nostra la prima, fondamentale, considerazione da fare è proprio questa: come pensano gli utenti che parlano quella determinata lingua?

Vediamo quindi quali sono gli step e i ragionamenti da fare ancor prima di arrivare alla nostra lista di parole chiave perché sì, in questo articolo troverete qualcosa di più di una mera guida su come si fa una ricerca parole chiave multilingua. Buona lettura!

Perché hai bisogno di una ricerca parole chiave multilingua?

Partiamo da un interrogativo: perché ti stai approcciando alla ricerca di parole chiave in una lingua diversa dalla tua? Qual è il tuo obiettivo? Vorresti entrare in un nuovo mercato oppure vorresti raggiungere una nuova target audience, cioè un nuovo gruppo di utenti caratterizzato dal fatto di parlare una lingua specifica? Comprendere quali sono i tuoi obiettivi di business farà sì che il tuo sito possa essere ottimizzato al meglio.

Nel primo caso potresti aver bisogno di capire se il tuo prodotto sia effettivamente appetibile agli occhi del mercato su cui punti, e dunque vendibile. Se hai già un sito web dai uno sguardo al rapporto demografia di Analytics: ti dirà se hai mai ricevuto traffico da un paese estero e se sì da quale e con quanta frequenza.

Se invece stai pensando di avviare una nuova attività o espandere quella esistente, il vecchio Google ti viene in aiuto con due strumenti: Google Trends, per cogliere le tendenze di ciascun mercato e ciascuna nazione in un arco di tempo preciso, e lo strumento Market Finder, grazie al quale potrai scoprire il valore economico del tuo prodotto in un certo mercato ma anche quali sono i termini utilizzati per nominarlo.

Non ovunque, infatti, un computer viene chiamato così. Pensiamo alla lingua francese in cui tutti ma proprio tutti i vocaboli hanno un corrispettivo francofono. Questa apparente mancanza di apertura linguistica in realtà può essere interpretata proprio come l’espressione di una forma del pensiero più profonda che racconta il forte senso di appartenenza della popolazione francese.

Se il tuo obiettivo invece non è un Paese specifico ma raggiungere un nuovo target di utenti allora non importa dove vivranno. Ciò che conta è il loro modo di comunicare e dunque di pensare. La geografia c’entra poco, è tutta questione di semantica, ovvero la disciplina che studia il significato delle parole in base all’uso che se ne fa. Il nuovo target, infatti, potrebbe risiedere in Italia ma parlare arabo. Oppure potrebbe essere la popolazione svizzera di lingua tedesca. Sapevi che in Svizzera si parlano almeno 4 lingue diverse?

Dunque, affermare di voler ottimizzare un sito internet per la lingua inglese, ad esempio, è praticamente un non sense per chi si occupa di SEO per un sito multilingua. In questa affermazione c’è di più!

La vaghezza non è utile nella keywords research multilingua

Per fare una ricerca parole chiave multilingua bisognerà lavorare di precisione. Se tu, o il tuo cliente, desiderate ottimizzare il sito per la lingue inglese, ad esempio, dovrete prima di tutto capire di quale inglese si sta parlando: quello americano? Quello britannico? Quello australiano? All’interno di ciascuna lingua storico naturale esistono non soltanto centinaia di dialetti ma anche slang e sfumature di significato utilizzate da minoranze ma anche da gruppi molto ampi di potenziali utenti.

Nel fare la tua ricerca di parole chiave non potrai non considerare questo genere di complessità. Tradotto in termini pratici: avrai bisogno di sapere con precisione a chi ti stai rivolgendo esattamente, definendo quindi le buyer personas e come parlano queste persone, avendo cura di compilare una lista accurata di tutte le possibili varianti dei termini che vorresti posizionare.

Parti da una lista di parole accurata ma non tradotta dall’italiano

Per farlo, potresti avere bisogno del supporto di un madrelingua o comunque di qualcuno che conosca approfonditamente la lingua in questione. Non dovrà essere necessariamente un esperto SEO. Il suo ruolo, infatti, sarà quello di aiutarti a capire se la parola chiave focus (o il set di parole chiave focus) è quella corretta per la Nazione, il mercato o il gruppo di utenti a cui ti rivolgi, oppure se ci sono altre sfumature di significato che non avevi considerato. In questo modo sarà per te più semplice cogliere l’intento di ricerca dei tuoi utenti.

Dimentica le traduzioni dall’italiano peggio ancora se fatte sfruttando uno dei tanti traduttori online: ricadresti nella vaghezza di cui sopra e perderesti la complessità del linguaggio, un fattore davvero importante se ti occupi di SEO. Cogliere una sfumatura di significato, trovare un termine inesistente in italiano ma molto usato in un’altra lingua per indicare quel prodotto specifico, significa avere maggiori opportunità di posizionamento e di guadagno!

Per fare SEO multilingua parti dall’analisi di SERP e concorrenti

Come probabilmente saprai, Google restituisce SERP differenti in base al luogo da cui navighi. Per capire con chi andrai a scontrarti online dovrai quindi avere un’immagine chiara della situazione reale ed effettuare un’approfondita analisi competitor. Dunque, prima ancora di impostare la tua keywords research multilingua, avrai bisogno di capire come si presenta la SERP nel Paese in cui vorresti posizionarti.

Per farlo potresti effettuare una ricerca tramite un proxy server, cioè dei server tramite cui visualizzare una SERP così come la vedrebbe un utente geolocalizzato altrove, oppure potresti ricorrere a uno dei tool per la SEO multilingua, come SemRush e Ahrefs.

Poiché le SERP cambiano radicalmente in base alla geolocalizzazione ma anche in base ad altri fattori, ad esempio la storicità delle navigazioni e gli interessi, ti occorrerà elaborare non una ma tante strategie SEO in funzione delle diverse tipologie di SERP in cui il tuo sito multilingua dovrà posizionarsi.

Questo non vuol dire che dovrai costruire la tua strategia SEO internazionale su infinite keywords research (anche l’eccesso induce alla vaghezza, ricordi?), ma che dovrai considerare tante possibili varianti in fase di ricerca delle parole chiave e poi di ottimizzazione del sito.

Ricerca keyword in altre lingue: cosa considerare

Veniamo infine all’atto pratico: quali fattori considerare in una ricerca keyword in altre lingue? Come per qualsiasi altra keyword research, ecco quali sono i parametri da tenere sotto controllo:

  • Correlate e secondarie.
  • Risultati in SERP.
  • Volume di Ricerca mensile.
  • Difficoltà / Competitività.

Parti da una ristretta lista di parole chiave nella lingua prescelta e effettua una ricerca per parole chiave secondarie e parole chiave correlate, ampliando il tuo elenco. No, non esiste un numero definito di parole chiave per una keywords research ben fatta. Molto dipende dall’entità del progetto e dal settore.

Presta attenzione anche alla quantità di risultati che la SERP ti restituirà per quella parola chiave e anche alla tipologia di risultati: i competitor che occupano le prime posizioni sono fortissimi e difficili da scalzare? Oppure sono piccoli siti con una strategia non definita? La SERP restituisce migliaia di risultati oppure qualche centinaio?

A questo punto sfoltisci la lista valutando quali sono le parole chiave con il miglior rapporto tra volume di ricerche mensili e punteggio di difficoltà o competitività, come lo chiamano alcuni strumenti. Si tratta di un parametro mutevole in funzione del tool che utilizzerai ma solitamente i dati restituiti sono abbastanza coerenti tra loro.

Dunque, ricapitolando, ecco quali sono i passaggi per fare una keywords research multilingua:

  • Definire gli obiettivi di business: nuovo mercato o nuova target audience?
  • Accuratezza e complessità: considera tutte le possibili varianti linguistiche.
  • Non utilizzare mai i traduttori online né la traduzione dall’italiano.
  • Analizza le SERP e i competitors.
  • Valuta il miglior rapporto tra volume di ricerca e difficoltà.

Buona ricerca!

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