Pittogramma, logo o logotipo. Quali sono le differenze e perché sono importanti per la tua identità aziendale?

Pittogramma, logo o logotipo?

Spesso nel linguaggio parlato si abusa delle parole logo, logotipo e pittogramma senza sapere nello specifico cosa significano e quali siano le differenze. È importante sapere alcune informazioni base in modo da essere più consapevoli del risultato che vorremmo ottenere, perché queste tre parole non sono sinonimi e identificano diverse forme grafiche.

Alla fine di questo articolo sarai in grado di identificare le differenze e, in modo intuitivo, riuscirai a capire come alcuni brand famosi abbiano deciso di sfruttare questi strumenti  per comunicare la loro identità (e i valori aziendali).

Pittogramma e logotipo

Per capire in modo semplice la differenza tra pittogramma e logotipo andiamo a vedere come il dizionario li definisce.

Pittogramma.
In senso più generico, disegno o simbolo stilizzato in uno o più colori, caratterizzato da semplicità, riconoscibilità, immediatezza, convenzionalmente assunto come segnale.

Dunque, questa definizione non lascia dubbi, il pittogramma è il simbolo grafico distintivo e riconoscibile.

Qualche esempio? La mela di Apple, gli archi dorati di Mc Donald’s,  il panda del WWF, il cavallino Ferrari, il baffo Nike, il tridente Maserati.

pittogramma maserati

Il pittogramma è un simbolo riconoscibile da tutti, è immediato e comunica i valori distintivi della tua azienda, prodotto o servizio che offri.

Essendo di così forte impatto, ti consiglio di sceglierlo con cura.

Il pittogramma dovrà essere chiaro e semplice (ricorda sempre le possibili applicazioni e utilizzo che andrai a farne), distintivo (per non confonderlo con altri) e d’ impatto (memorabile).

Per definire il  logotipo, anche qui il dizionario ci viene in aiuto.

Logotipo.
Dall’inglese logotype,  dal greco logos «parola» e inglese type «lettera». In tipografia, gruppo di due o più lettere fuse in un unico pezzo.

Ecco chiara la risposta, il logotipo è la parte testuale del logo, cioè la composizione grafica di lettere (la scritta).

Qualche esempio? La scritta colorata e inconfondibile Google, la scritta morbida di CocaCola, il corsivo della Disney, il carattere “ristretto” di Zara.

 

Il logo

Per spiegarti meglio il concetto di logo, facciamo una breve passo indietro nel tempo.

Devi sapere che il logotipo, abbreviato in logo, fino a non molto tempo fa era solo una composizione di scritte, che potevi trovare come insegna di botteghe e negozi o in manifesti pubblicitari.

All’inizio del Novecento il concetto di logo ebbe un netto cambiamento, e a poco a poco si trasformava in quello che è tutt’ora: un’immagine distintiva composta da pittogrammi grafici e caratteri tipografici (logotipo e pittogramma).

logotipo cocacola
Nel panorama odierno, il logo appare il più delle volte come un logotipo accompagnato da un pittogramma o solo in forma di logotipo.
Non tutti i brand  hanno necessità di un pittogramma (pensa alla CocaCola ad esempio).

Ma come capire se la tua azienda o il tuo prodotto trarrebbero dei vantaggi nel avere un pittogramma?

Prima di prendere una decisione, ricorda sempre di analizzare chi sono i tuoi clienti ideali (target) e quali sono i tuoi obiettivi di comunicazione.

Ci sono casi in cui un pittogramma potrebbe risultare limitante, ad esempio quando un’azienda svolge servizi diversi o ha molti prodotti non omogenei, e avere un pittogramma identificativo potrebbe non racchiudere tutte le attività di business.

Un pittogramma può non essere presente in un logo a differenza del logotipo che deve esserci sempre. Per questo devi avere cura nella scelta del font che deve essere sempre leggibile e identificativo (in qualsiasi contesto verrà utilizzato).

Ora che hai qualche nozione in più, ricorda sempre che il logo è fondamentale per l’immagine di un’azienda. Quando pensi al progetto del tuo logo, pensa ai valori che rappresenta.

Paul Rand, famoso designer newyorkese (celebre per aver curato il logo IBM), definiva il logo così:

“Un logo è una bandiera, una firma, uno stemma, un cartello stradale. Un logo non vende direttamente ma identifica. Un logo è raramente una descrizione del business. Un logo deriva dalla qualità di ciò che simboleggia, non il contrario. Un logo è meno importante del prodotto che rappresenta. ciò che rappresenta è più importante di quello che sembra. Il soggetto di un logo può essere quasi qualsiasi cosa”.

In sintesi, per essere efficace il tuo logo deve essere:

  • memorabile per essere ricordato
  • appropriato al contesto di riferimento
  • pratico da poter usare su qualsiasi supporto
  • semplice nell’identificare la cultura e i valori aziendali
  • comunicativo per il target di riferimento

Il logo è il biglietto da visita, il primo elemento della reputazione online e offline della tua azienda. Ricordalo quando deciderai di commissionarne uno o deciderai di fare un restyling.

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