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Come fare l’ottimizzazione on-site delle pagine prodotto su Magento 1

È facile dire “e-commerce”, un po’ meno facile far sì che le schede dei vostri prodotti siano ottimizzate per essere SEO friendly, ovvero, in parole povere, che i contenuti di quelle pagine piacciano talmente tanto a Google da farle apparire nei primi posti ogni volta che un utente cerchi il tale prodotto.

In questo articolo, vi daremo qualche dritta per fare un po’ di ottimizzazione on-site “fai da te” sulle schede prodotto su Magento 1.

Configurazione di sistema del catalogo

Innanzitutto, su Magento dobbiamo effettuare un settaggio dei parametri del catalogo relativi all’ottimizzazione SEO.

Effettuare login sul pannello di amministrazione di Magento, andare in rollover sulla voce “Sistema” presente in fondo a destra nel menu principale, cliccare sull’ultima voce “Configurazione”. A questo punto, scorrere il menu a sinistra fino a trovare e cliccare “Catalogo” > Catalogo.

Vi troverete di fronte la schermata seguente:

Vediamo nel dettaglio i campi di nostro interesse:

Suffisso URL prodotto: è possibile associare un suffisso alle slug (una porzione di URL) dei prodotti, come ad esempio “.html” o “.php”, tuttavia a livello SEO se ne sconsiglia l’uso, preferendo lasciare vuoto il campo.

Suffisso URL categoria: è possibile associare un suffisso alle slug (una porzione di URL) delle categorie, come ad esempio “.html” o “.php”, tuttavia a livello SEO se ne sconsiglia l’uso, preferendo lasciare vuoto il campo.

Usa il percorso delle categorie per gli URL prodotto: permette di strutturare la URL del prodotto in modo che contenga al suo interno lo slug della categoria: ad es: https://www.esempio.com/slug-della-categoria/slug-del-prodotto
Dal punto di vista SEO questo è assolutamente da evitare, in quanto se un prodotto venisse inserito in più categorie, avrebbe tante url quante sono le categorie a cui è associato che si riferiscono allo stesso prodotto, causando URL duplicate. Ad esempio:
https://www.esempio.com/slug-cat-1/slug-del-prodotto
https://www.esempio.com/slug-cat-2/slug-del-prodotto
https://www.esempio.com/slug-cat-3/slug-del-prodotto

farebbero riferimento allo stesso prodotto e ciò verrebbe penalizzato da Google. Per questo, si consiglia di settare su “No” questo parametro.

Crea un reindirizzamento permanente per i vecchi URL se la URL key è cambiata: permette di creare automaticamente un redirect alla dalla vecchia URL di un prodotto a quella nuova, nel caso in cui essa venga modificata.. Questa impostazione è molto utile a livello SEO perché evita la presenza di errori 404, che penalizzerebbero il posizionamento, quindi si consiglia di settare su “Sì” il parametro.

Separatore titolo pagina: è il carattere che separerà la parte di meta title di default del negozio (di norma il nome del negozio) dalla parte di meta title relativa al prodotto o alla categoria. Ad esempio:

Negozio di Prova – Penna stilografica “Er mejo”

Di norma si usa il trattino come separatore, quindi in questo campo inserite il relativo carattere “-”.

Usa i meta tag Canonical Link per le Categorie: questa impostazione serve per evitare la duplicazione di url riferite a uno stesso contenuto nelle pagine di categoria. Ad esempio: le url https://www.esempio.com/prova-categoria?p=1 e https://www.esempio.com/prova-categoria?p=2 si riferiscono alla stessa pagina di categoria “Prova categoria”, anche se richiamano due pagine diverse (p.1, i prodotti da 1 a 10; p.2 quelli da 11 a 20). Per evitare che Google penalizzi il dominio, considerandole URL duplicate, occorre settare su “Sì” questo parametro.

Usa i meta tag Canonical Link per i Prodotti: considerazione analoga può essere fatta per questo parametro. Per scongiurare duplicazione di URL, occorre settare su “Sì” questo parametro.

Ottimizzare la scheda prodotto

Configurate le impostazioni generiche di catalogo, possiamo passare all’ottimizzazione vera e propria della scheda prodotto. Vediamo un esempio di prodotto semplice, considerando nel dettaglio i campi di interesse per quanto concerne l’ottimizzazione.

Dal menu in alto selezionate “Catalogo” > “Gestisci prodotti”, cliccate sul tasto “Modifica” del prodotto che desiderate modificare. Nella tab “Generale”, vi troverete di fronte una schermata simile a questa:

Nome: date al vostro prodotto un nome che abbiamo un significato per l’utente che lo ricerca. Ad esempio, se il prodotto in questione è una penna a sfera a scatto, non date come nome al prodotto il codice prodotto e un nome generico, tipo “0123456 – Penna a sfera” ma “Penna a sfera a scatto Schneider – Colore rosso”, in modo che sia più coerente con le ricerche degli utenti e sia utile a Google per posizionarvi.

Descrizione: inserite una descrizione del prodotto che sia utile per le ricerche dell’utente.

URL key: questa è la slug, ovvero la porzione di URL che si riferisce al vostro prodotto. Affinché sia utile a livello SEO, occorre che sia una slug “parlante”, ovvero che descriva in breve a cosa fa riferimento quel percorso. Tornando all’esempio della penna, Google privilegerà url che abbiano un formato di questo tipo https://www.esempio.com/penna-sfera-scatto-schneider-rossa piuttosto che una url del genere https://www.esempio.com/01234456-penna

Ottimizzare i meta della scheda prodotto

Terminate le modifiche alla tab “Generale”, passate alla tab “Informazioni meta”. Qui è possibile gestire i meta dati associati al prodotto, testi interpretati solo dai motori di ricerca ma non visibili a “occhio nudo” dall’utente sull’interfaccia del sito. Questi meta servono a ottimizzare in maniera sostanziale il posizionamento del prodotto nella SERP. I meta dati, inoltre, sono quella porzione di testo che compare nell’anteprima dei risultati nella ricerca di Google:

Vediamo adesso i campi di nostro interesse:

Meta Title: questo campo serve per indicare ai motori di ricerca qual è l’argomento chiave associato a questa URL. Nel caso dell’esempio del prodotto, occorre inserire un titolo che abbia al suo interno delle parole chiave ricercate dagli utenti, come ad esempio “Schneider Slider M Penna a sfera, colore Rosso”.

Meta Keywords: questo campo può essere lasciato vuoto, dal momento che non è più considerato dai motori di ricerca.

Descrizione Meta: è una breve descrizione del documento associato alla URL, nel nostro caso la descrizione di una penna a sfera Schneider di colore rosso. È opportuno che questa descrizione non superi i 158 caratteri, altrimenti Google la taglierà e non la mostrerà nell’anteprima di ricerca. È consigliabile avvalersi di questo tool, che vi aiuta nel conteggiare i caratteri della vostra meta description.

Conclusioni

È chiaro che per ottenere un’ottimizzazione on-site di livello professionale delle pagine prodotto occorre avvalersi di un’agenzia SEO, che utilizza vari tool, con cui analizza le chiavi di ricerca di quel particolare prodotto o del segmento di mercato a cui afferisce. Tuttavia, questa mini guida è stata creata con lo scopo di darvi un paio di dritte per “difendervi” nella foresta di Google.

Barbara PuppaCome fare l’ottimizzazione on-site delle pagine prodotto su Magento 1

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