Local SEO: cos’è e come può far crescere una piccola realtà locale

Local seo

Hai mai sentito parlare di Local SEO?

Che tu sia una piccola azienda vitivinicola in Toscana, un hotel a Firenze o una catena di supermercati bio con punti vendita in tutto il Nord Italia, sappi che la SEO Local o Local Search è indispensabile per far crescere il tuo business.

La Local SEO, infatti, include un gruppo di attività specifiche per i business locali, attivi in una precisa area geografica e interessati a promuovere il loro prodotto o servizio in una certa città, provincia, regione, a differenza delle attività SEO classiche che, invece, puntano a posizionare il sito web nelle SERP nazionali.

Le attività SEO Local sono studiate per portare traffico profilato verso il tuo sito web proveniente proprio da quegli utenti che vivono o frequentano l’area geografica di tuo interesse e che, naturalmente, sono interessati al tuo prodotto.

Ma quali sono queste attività?

Le parole chiave geolocalizzate

Sempre più spesso, gli utenti effettuano ricerche geolocalizzate per trovare prodotti e servizi vicini a loro. Pertanto, la ricerca di parole chiave efficaci a livello locale è la prima attività da prendere in considerazione se stai pianificando una strategia di Local SEO.

Una volta individuate le parole chiave più interessanti, da questo punto di vista, potrai utilizzarle per ottimizzare i contenuti e i meta tag title e description del tuo sito web, oppure potrai pensare di creare delle Landing Pages mirate, da posizionare per queste specifiche parole chiave e tramite cui offrire prodotti o servizi in quella precisa zona geografica, dedicati proprio all’utente che desideri coinvolgere.

I dati strutturati per Local Business

I dati strutturati sono informazioni aggiuntive che è possibile inserire su qualsiasi sito web, blog o e-commerce per aiutare il motore di ricerca a comprendere meglio qual è il tuo business e a restituire agli utenti risultati sempre più pertinenti e utili.

Se, ad esempio, possiedi un e-commerce, il markup dei dati strutturati ti aiuterà a dire a Google quale tipologia di prodotti vendi, qual è il loro prezzo, qual è la valutazione degli utenti e altri dati simili. Se invece il tuo è un business locale, i dati strutturati forniranno al motore indicazioni precise sulla località in cui si trova la tua azienda, il raggio entro cui offri i tuoi prodotti o servizi, il settore preciso in cui operi, quali sono gli orari di apertura, quali metodi di pagamento sono accettati e tantissime altre informazioni. Qui puoi trovare il dettaglio dei dati strutturati per Local Business.

La pagina contatti sul sito

Sembrerà un’ovvietà eppure, tanti siti web, non curano questa pagina come dovrebbero.

Non è sufficiente, infatti, fornire indicazioni esatte riguardo a indirizzo fisico dell’azienda, e-mail e numero di telefono. Se prevedi orari di apertura e chiusura, fornisci questa informazione ai tuoi utenti. Se hai diverse sedi locali, precisalo nella pagina contatti creando un box per ciascuna sede che contenga tutte le informazioni del caso. Infine, non dimenticare di integrare una mappa che aiuti l’utente a raggiungere la tua sede fisica.

Google My Business

Ultimo ma non meno importante, apri una scheda My Business per la sede centrale e per tutte le sedi locali. Ciascuna scheda dovrà contenere indicazioni precise quali indirizzo, orari di apertura, fotografie della sede e, naturalmente, il logo della tua azienda, così da garantirne la riconoscibilità.

My Business di Google offre anche la possibilità di accedere ad alcuni dati analitici interessanti, ad esempio il numero di telefonate ricevute tramite la scheda, con dettagli relativi a fascia oraria e giorni di maggiore afflusso, o il numero di visite che hanno raggiunto una sede tramite Google Maps.

Di recente è stata aggiunta la possibilità di pubblicare post sulla scheda My Business e ciò ha contribuito a dare allo strumento le sembianze di un social network. Tuttavia, Google My Business è tutt’altro che un social network, non soltanto perché si tratta di uno strumento di Google stesso ma anche perché, a differenza dei social, ha un certo impatto sulle attività SEO a livello locale. I social, infatti, vengono considerati alla stregua di portali web dal motore.

I social aiutano la SEO local?

Tra i fattori di ranking di un sito web non ci sono i mi piace, le condivisioni e i commenti sui social network. Che interesse avrebbe, Google, così come qualsiasi altro motore di ricerca, a dare valore ai segnali esterni alla sua rete? Nessuno! Infatti, i social network sono piattaforme autonome ed esterne ai motori (Facebook e Linkedin hanno ciascuno un proprio motore di ricerca interno, ad esempio). Pertanto ogni link, ogni mention e ogni citation proveniente dal social, viene “letta” da Google come un qualsiasi altro backlink, mention o citation tra un sito A e un sito B. Quindi, i social network non influiscono sul posizionamento o sulla SEO local più di quanto non lo faccia qualsiasi altro sito internet.

Altrettanto vero, però, è che le pagine istituzionali Facebook, Linkedin, Instagram e YouTube (che fa parte della rete Google), possono essere indicizzate sui motori e quindi comparire tra i risultati di ricerca. Ciò fa dedurre che se i social non influiscono sul posizionamento di un sito, sicuramente però aiutano ad accrescere la reputazione online di un brand.

In conclusione, sia le attività social sia le attività SEO portano traffico verso il sito ma secondo logiche e canali diversi. Entrambe le attività possono essere utili a un business locale anche se, le attività social, non rientrano tra le attività, propriamente dette, di Local SEO, ma possono tutt’al più integrare la strategia di Local Marketing.

Come misurare le attività di Local Marketing

Per approfondire i dati relativi al traffico locale verso il tuo sito web e conoscere la loro origine, puoi utilizzare Google Analytics e analizzare le sorgenti di traffico e i dati demografici relativi a ciascun canale. Potrai così valutare, ad esempio, se la tua attività di Local SEO sta dando i suoi frutti, qual è il canale che sta portando il maggior flusso di traffico pertinente verso il sito, se il target di utenti che raggiunge il tuo sito corrisponde a quello che avevi disegnato come il tuo pubblico di riferimento, in fase di pianificazione della strategia.

 

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