Link Building tools: 5 strumenti per monitorare i tuoi backlink

Se stai cercando una lista di Link Building tools, con l’idea di trovare un elenco di quelli gratuiti, allora questo articolo non fa per te.
Quindo è un’agenzia SEO verticale, in cui la Link Building viene gestita con cura e professionalità.
Attraverso una campagna di backlink è possibile aumentare l’autorevolezza, il posizionamento di parole chiave strategiche e, di conseguenza, il traffico organico di un sito. Considerando le penalizzazioni di Google, i suoi update e l’importanza di creare contenuti necessariamente di qualità, saper gestire bene un’attività di questo tipo è diventato sempre più complesso.
In questo articolo, il mio intento è proprio quello di illustrarti le ragioni per le quali, in uno scenario così competitivo, è bene utilizzare la Link Building in modo saggio e intelligente.
Quando ho iniziato ad occuparmi di link building, alcuni anni fa, mi avevano insegnato a ricorrere ad una lista di portali, a guardare la DA e a comprare link in massa.
Oggi, direi per fortuna, non è più così, poiché per avere un profilo backlink “alto” ed essere considerati autorevoli agli occhi di Google, è necessario eseguire un’attenta selezione e utilizzare degli strumenti professionali, che consentano di guardare l’andamento del sito a cui si vuole richiedere il collegamento in toto. Non basta più guardare le solite metriche!
Ecco, dunque, la mia selezione dei migliori link building tools, con l’indicazione dei principali motivi per cui li ho scelti per il mio lavoro di SEO Off-site.

I 5 SEO Link Building tools suggeriti da Quindo

1. MOZ Link explorer

Attraverso Moz Link explorer puoi valutare il profilo backlink di un sito o comparare i tuoi link con quelli dei concorrenti, fare un’analisi degli anchor text e verificare lo spam score.
Moz è tra i primi Link Building tools che ho iniziato ad usare ed è uno strumento che ancora consiglio per verificare la Domain Authority di un sito.
Questo strumento ti riporta due valori:
La Domain Authority è una metrica numerica che indica l’autorità di un dominio. La DA di Moz è un punteggio compreso tra 0 e 100.
Maggiore è il suo valore, maggiore dovrebbero essere le possibilità di posizionarsi più in alto nei risultati dei motori di ricerca
La Page Authority di Moz (PA) è un punteggio da 1 a 100, che determina le probabilità che una pagina singola si posizioni bene nei motori di ricerca.

Anche se oggi la DA non è più l’unica metrica da considerare, questo tool ti permette di dare una prima occhiata veloce al sito.
Se vuoi fare una ricerca manuale dei siti su cui linkare, aiutandoti con la Serp di Google, il mio consiglio è quello di installare l’estensione di Google Chrome che permette di avere subito nella Serp i valori di un sito. In questo modo, è possibile fare una prima scrematura dei siti da contattare e ordinarli in un database.
Mi raccomando, guarda le metriche di Moz, ma non fermarti qui.

2. SEMRUSH

Semrush, a mio avviso, è uno dei migliori SEO tools.
Questo strumento ti permette di fare accurate analisi SEO, keyword research, analisi dei link e molto altro. Per esempio, ti consente di tenere traccia dell’andamento del sito, attraverso la creazione di progetti.
Semrush è un ottimo strumento di supporto per la Link Building proprio perché permette di fare un’analisi approfondita dei siti, monitorare il traffico, la geolocalizzazione del sito, le keyword posizionate e le pagine che ricevono più visite. Sono tutte elementi importanti da monitorare nella scelta di un link e per i quali Semrush rappresenta uno strumento utilissimo!

3. MAJESTIC SEO

Se vuoi avviare una campagna di link building non puoi non usare questo strumento: è uno dei migliori Link Building tools.
Majestic SEO è un’ottimo alleato nello scouting di siti, poiché grazie alle metriche che riporta – TF e CF – riesce a darti un’idea veloce della qualità e quantità dei link che riceve il sito che stai analizzando.
A differenza di MOZ, le cui metriche si riferiscono alla pagina e al dominio, quelle di Majestic, come detto, si riferiscono alla quantità e qualità dei link.
Il Trust Flow – TF, è un numero da 0 a 100, che valuta la qualità dei link in entrata per un determinato sito web. Migliori sono i link che riceve, più alto sarà questo valore.
Il Citation Flow – CF, è un numero che va da 0 a 100, che valuta la quantità dei link che riceve un sito. Più link riceve, più alto sarà il valore di Citation Flow.
Quando si analizza un portale con questo strumento, è importante valutare anche il rapporto tra Trust Flow e Citation Flow, ovvero se noti che il sito ha un Citation Flow molto più alto del Trust Flow, allora è molto probabile che quel sito riceve più backlink di bassa qualità.
Majestic SEO, inoltre, ha un’altra funzione interessante, quella di mostrare il Topical Trust Flow, che fornisce informazioni sulla natura semantica dei siti che linkano a quello che stai analizzando.
Altra splendida funzione di Majestic SEO, semplice ed intuitiva, è quella relativa all’analisi dei competitor backlink. Attraverso questa funzione, è possibile vedere quanti e quali backlink ricevono i competitor, permettendoti di creare una strategia ad hoc.
Infine, questo Link Building SEO tool consente di fare un’analisi dei backlink di un sito ed individuare eventuali link spam e, ovviamente, anche un’analisi degli anchor text che linkano al sito analizzato.
Come avrai capito, Majestic SEO è uno degli strumenti migliori per fare un’accurata backlink audit.

4. AHREFS

Ahrefs è il mio link building tool preferito poiché credo sia lo strumento più completo per monitorare i backlink di un sito e in generale per fare un’analisi SEO.
Come Semrush è uno strumento attraverso cui è possibile fare keyword research per un sito, un blog o un’ e-commerce; analisi SEO e, soprattutto, analisi backlink.

Le metriche che Ahrefs riporta sono le seguenti:
UR (URL Rating): è la metrica di Ahrefs che misura l’autorità dell’URL su una scala da 0 a 100. Le pagine con alto UR, da 71 a 100, corrispondono ad un alto ranking nei motori di ricerca.
DR (Domain Rating): è la metrica di Ahrefs che misura la forza o l’autorità di un sito su scala da 0 a 100. Questa metrica stima la capacità di un sito di ottenere traffico organico.
Ahrefs Domain Rank: è una classifica della forza del profilo backlink di un sito in rapporto ad altri dove 1 è il valore più forte. Possiamo paragonarlo al DA di Moz.
Questo tool ha una sezione dedicata ai backlink, che permette di fare un’analisi dettagliata del profilo link di un sito.
Alla voce Backlink, infatti, puoi monitorare tutti i link in ingresso al sito ed è possibile filtrarli per arco temporale, per tag e per tipologia di backlink. Puoi anche verificare lo stato dei backlink rotti o persi nel tempo.
Alla voce “Ancore”, inoltre, Ahrefs riporta un’analisi dettagliata degli anchor text presenti sul sito.
Ahrefs è un link building tool completo per il monitoraggio dei link in entrata e in uscita al sito. Permette di fare backlink audit accurate e dettagliate e può essere un alleato anche per il monitoraggio dei link spam.

5. GOOGLE SEARCH CONSOLE

La Google Search Console è lo strumento da tenere sempre al tuo fianco quando fai Link Building. Attraverso la sezione link dello strumento, ad esempio, puoi avere informazioni sui link in entrata al sito in analisi o gli anchor text utilizzati.
Inoltre, se il sito presenta numerosi link spam, attraverso il Disavow Tool della Search Console puoi mandare il file di blocco per comunicare a Google la loro presenza.

Credo che avrai intuito che quando si vuole eseguire un’attività di Link Building sono tantissimi i fattori da studiare e valutare. Una campagna di Link Building può durare anni e avere gli strumenti giusti per gestirla è indispensabile per ottenere ottimi risultati!

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