Instagram dice addio alle “metriche della vanità”?

like instagram

L’ultima notizia che ha gettato in molti nel panico è stata inizialmente annunciata ad aprile in California durante una conferenza, e vede Instagram fautore di una decisione attualmente molto discussa online. Il social network avrebbe infatti deciso di eliminare la possibilità per i follower di vedere i like su Instagram e le visualizzazioni dei video degli utenti seguiti.

I test sono stati iniziati in Canada e dal 17 luglio interessano anche l’Italia. Alcuni profili, ma non tutti ancora, avranno infatti già avuto modo di notare la novità in atto. Il numero di mi piace da ora nascosto per i follower rimarrà però visibile dai possessori degli account.

In una società in cui i social sono vetrine specialmente per gli influencer e in cui l’apparenza ha un peso cruciale anche per l’autorevolezza che si vuole dimostrare di avere, in cui si ha a disposizione un gran numero di social network per tutti i gusti e per tutte le esigenze ed in cui a suon di cuoricini e followers (a volte gonfiati) sono nati nuove opportunità lavorative come quella appunto degli influencers, cosa succederà quando instagram eliminerà la possibilità di avere un riscontro immediato ed in tempo reale dell’apprezzamento del pubblico riguardo ai post.

Che fine faranno gli influencer?
Cosa cambierà nell’ influencer marketing?
Quali saranno le nuove regole del “gioco”?

Cosa succederà da ora senza like visibili su Instagram?

Tranquilli, niente panico. L’influencer marketing continuerà ad esistere e gli influencers non scompariranno dalla scena, quelli dal valore reale intendo. Tutti gli altri avranno invece vita breve, semplicemente perché non rappresentando più alcun valore i like visibili a occhio nudo, per ottenere collaborazioni bisognerà dimostrare il proprio potenziale mostrando analisi dei risultati più approfondite.

E’ quindi certo che da oggi chi prima usava comprare like su Instagram dovrà alzarsi le maniche e guadagnarsi unicamente con il proprio lavoro e grazie a contenuti di qualità  l’autorevolezza tanto ambita sul social.

Sparita dunque l’autorevolezza di certi profili basata esclusivamente sulle Vanity Metrics, ovvero likes su instagram, condivisioni, commenti e numero di fan, le aziende adesso per sapere come trovare influencer su instagram dovranno cominciare a dare maggiore peso a differenti e più approfondite metriche di valutazione, come ad esempio:

  • il numero di click sull’ hashtag di interesse
  • il numero di messaggi con richieste di informazioni ricevuti
  • il numero di click sui nametag delle stories

Ad aiutare le aziende ad avere maggiori informazioni sull’autorevolezza reale degli influencer con cui scegliere di collaborare ci saranno quindi nuovi dati oltre all’ausilio di tool che permettono di analizzare un profilo e avere una visione del suo engagement rate.
Tra i tanti tool utili per tenere sotto controllo profili instagram troviamo Ninjalitics che permette di avere una visione dell’ engagement rate di qualsiasi profilo.

Engagement rate instagram. Cos’è?

L’ER è il tasso di coinvolgimento dei fan su una determinata pagina o profilo aziendale. Nell’immagine di seguito vediamo un esempio di come viene calcolato su Ninjalitics.

Perché Instagram nasconde i like dei post?

Secondo le dichiarazioni di Tara Hopkins, Head of Public Policy EMEA di Instagram, le ragioni di questa decisione sono da collegarsi a questioni ideologiche.

Vogliamo che Instagram sia un luogo dove tutti possano sentirsi liberi di esprimere se stessi. Ciò significa aiutare le persone a porre l’attenzione su foto e video condivisi e non su quanti Like ricevono.

Secondo le dichiarazioni nascondere le “metriche della vanità” sarebbe dunque un modo escogitato da instagram per tutelare l’autostima degli utenti non più concentrati ad assistere alla popolarità degli influencer decretata dai like ricevuti, ma liberi ora di porre maggiore attenzione alla qualità dei contenuti condivisi.

Questa motivazione però non è stata accolta ed accettata da tutti, mentre molti influencer infatti si lamentano per un possibile conseguente calo del loro business, gli analisti ritengono che questa mossa potrebbe essere una trovata ingegnosa attuata per fare in modo di aumentare il numero di post a pagamento sponsorizzati dai grandi brand e a fare sì che le aziende tendano a concentrarsi su Instagram Stories, i video e i post fotografici che sono trasmessi solo su Instagram.

Instagram nasconde i cuoricini…

Instagram rappresenta un settore pieno di possibilità che merita una maggiore attenzione alla qualità e forse adesso con questa novità si potrebbe fare chiarezza sui profili che meritano veramente l’attenzione dei brand distinguendoli da quelli con numeri di like e follower “gonfiati” dai bot.

Ma riguardo alla motivazione di questo cambiamento è plausibile credere alle questioni ideologiche dichiarate da Instagram  o ad apparire più convincente potrebbe  essere il fattore di guadagno di Instagram ipotizzato dagli analisti?
Il tempo, forse, ci darà una risposta.

Articoli Correlati

5 Libri sul digital marketing e non che ispirano i buoni propositi

Settembre è il mese dei buoni propositi e quale miglior modo di rincominciare alla grade se non traendo ispirazione dalle buone letture Ma... more

Copywriting persuasivo: quattro tecniche per vendere con la scrittura

Comprendere i principi del copywriting persuasivo ti permetterà di migliorare il tasso di conversione durante campagne di lead generation,... more

Social Media strategy: strumenti utili per social media manager

Lavorando con i social network è sempre fondamentale creare una buona social media strategy e poter fare affidamento su utili strumenti in... more

Vuoi essere il nostro prossimo cliente felice?

Ogni anno gestiamo oltre 100 clienti, il 99% sono felici!