Il blog di Quindo

instagram.jpg

Tutte le novità di Instagram per far crescere il tuo business

Abbiamo già affrontato a grandi linee la questione in passato, ma è utile ritornarci, considerando le tante novità che Instagram ha introdotto nell’ultimo anno, analizzando più nel concreto cosa c’è alla base della gestione dei profili aziendali su questo social network.

Nel 2017, Instagram ha aumentato i propri utenti ben oltre le stime: mentre Facebook è stato “snobbato” da molti giovanissimi (under 18 in primis, ma molti anche nella fascia 18/25), Instagram ha continuato a ricevere consensi, introducendo funzioni nuove (prima tra tutte, le storie) e continuando a basare il proprio successo sull’interazione istantanea degli utenti, punto di forza dalla sua nascita.

È sempre più evidente quanto questo social sia diventato importante per le aziende, che attraverso un’attività mirata riescono in maniera sempre maggiore a conquistare il seguito di moltissimi utenti.

Ormai è un dato di fatto: un’azienda, qualunque essa sia e qualunque prodotto o servizio essa tratti, ha attraverso Instagram la possibilità di essere conosciuta e di costruirsi una buona brand reputation che porta nel tempo conversioni sempre maggiori.

Il boom degli influencer

Il 2017 è stato l’anno degli influencer, dalla seguitissima Ferragni al discusso Gianluca Vacchi: non facciamoci troppe domande sulle motivazioni che rendono alcuni personaggi più popolari di altri sui social (rispondersi potrebbe essere impossibile e talvolta doloroso), ma se un’azienda ha la possibilità di sfruttare la popolarità di un personaggio per lanciare i propri prodotti, perché non farlo? Da un’analisi condotta da Klear, è emerso che l’impatto dei micro-influencers sugli utenti è maggiore rispetto a quello dei macro-influencers, particolare che rende questa forma di marketing accessibile anche per chi non può permettersi di pagare i big del social business.

Pubblicazione automatica dei post, ora si può?

Come già spiegato nell’articolo Come programmare i post su Instagram?, ci sono sempre più strumenti per una programmazione efficace dei post, utili soprattutto per i profili aziendali, o meglio, per i social media manager che si trovano a dover gestire diversi profili.

Il punto della questione resta però sempre lo stesso, ovvero cercare di mantenere le interazioni tra utenti spontanee e non artificiose ed è proprio per questo che qualsiasi tool per la programmazione di post su Instagram, non rispetta le regole imposte dalla Platform Policy di Instagram, che mette nero su bianco la sua avversione a comportamenti non autentici, pena il blocco dell’account.

Fino ad ora, con tools come Latergram, Crowdfire o Buffer c’è stata molta tolleranza, ma probabilmente proprio perché la pubblicazione avviene solo da smartphone, grazie ad una notifica nel giorno e nell’ora in cui viene programmato il post e quindi permette un controllo dei contenuti che acquistano, in qualche modo, quell’essenza di istantaneo, fulcro intorno al quale ruota la logica di Instagram.

Da pochissimi mesi sono però disponibili anche alcuni strumenti che permettono la pubblicazione automatica dei post, ma ancora non siamo in grado di sapere se il loro utilizzo porti o meno a delle penalizzazioni dovute al non rispetto della policy.

Uno di questi è Hopper, semplice ed intuitivo, permette di caricare l’immagine, il commento e di inserire data ed orario e la pubblicazione avverrà in automatico. Simile ma forse meno semplice da utilizzare è Schedugram, che permette la stessa funzione, ma che risulta avere un’interfaccia un po’ meno intuitiva.

Anche Hootsuite, tool tra i più utilizzati per la gestione contemporanea di più social (Twitter, LinkedIn e Instagram) ha ampliato le proprie prestazioni rispetto alla programmazione automatica di Instagram, ma questo, come gli altri per la pubblicazione automatica, sono a pagamento, alcuni totalmente, altri da un numero di profili gestiti in poi.

Forse ricevere la notifica sul proprio smartphone dei vari account seguiti può sembrare un po’ fastidioso, ma al momento credo che sia ancora la modalità più efficace per un controllo in tempo reale delle pubblicazioni.

Le ultime novità di Instagram

Da quando sono state introdotte le storie, Instagram ha riscosso ancora più successo: adesso, tramite tools come Later è possibile programmarle, ma non è questa la novità che più ci interessa: sembra che al momento Instagram stia provando ad introdurre (per ora solo su un campione di utenti) la possibilità di condividere post di altri sulle proprie stories. Sembra un’inezia, soprattutto per chi non è un assiduo utilizzatore del social, ma questa funzione potrebbe portare a risultati molto importanti per quanto riguarda il social marketing per le aziende: l’attenzione che gli utenti rivolgono alle storie dei propri following è in continuo aumento e questo potrebbe avere risvolti nuovi dal punto di vista della visibilità di un’azienda o di un brand in generale.

Infine, ultima novità di cui per il momento vale la pena di parlare è l’introduzione della possibilità di seguire non più solo gli utenti, ma anche gli hashtag: questo implica uno studio maggiore dietro il loro utilizzo, con l’obiettivo di colpire il target di interesse. Questa novità implica che gli utenti saranno raggiunti non più in base ai trend del giorno, ma in base a degli interessi reali, maturati nel tempo rispetto a degli argomenti in particolare.

Avete un’azienda e non siete ancora presenti su Instagram? Non aspettate oltre e battete il ferro finché è caldo, perché in questo momento una gestione professionale di questo social potrebbe rappresentare l’arma vincente nei confronti dei vostri competitors.

Dorothy Del PreteTutte le novità di Instagram per far crescere il tuo business

Sei arrivato fino in fondo all'articolo?

L'hai davvero letto tutto tutto? Allora non puoi che condividerlo sui social! Fai sapere al mondo quanto siamo bravi bravissimi... anche a scrivere articoli.
PS: anche se non l'hai letto per intero ma hai trovato che le parti in grassetto fossero fantastiche, cosa aspetti? Condividilo lo stesso! ;)

Nome (*)

Email (*)

Telefono (*)

Di cosa si occupa la tua azienda?

privacy Acconsento al trattamento dei dati secondo le modalità qui riportate.

Partecipa alla conversazione