Il blog di Quindo

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Guest post: cosa sono e a cosa servono in una strategia SEO?

Se vi state chiedendo cosa sono i guest post forse avete sentito parlare di link building e di quanto sia importante per implementare una strategia che sia in grado di aumentare traffico verso una determinata pagina web.
I guest post e la link building, più in generale, sono i tasselli fondamentali di una strategia di SEO offsite volta al posizionamento sui motori di ricerca di un sito web: la scrittura e la pubblicazione di guest post fanno parte di un processo che permette di ottenere link in entrata verso il sito cliente (o verso il proprio).
Dopo l’analisi e la definizione delle keywords di riferimento, ovvero delle parole chiave che sono le più cercate dagli utenti per il settore di riferimento o le più efficaci per attirare il cliente potenziale, queste verranno inserite in articoli scritti ad hoc e poi pubblicati su portali che trattano argomenti affini.

La strategia di pubblicazione per il posizionamento

Il primo passo da compiere è definire un piano di pubblicazione, determinando quanti gp pubblicare, ogni quanto tempo e per quale periodo proseguire con l’attività: mano a mano che si procede, andrà verificato il posizionamento delle varie parole chiave legate alle pagine web e potranno essere fatte modifiche in corso d’opera, organizzando più sessioni di off-site, puntando su nuove keywords o lasciando il tempo ai link inseriti nei vari guest post pubblicati di incrementare il traffico in entrata. Affinché il meccanismo funzioni efficacemente, l’ideale è fare in modo che la parola chiave sia l’anchor text del link inserito.
Un esempio (non esaustivo): se il link da inserire è www.pincopalla.it/maglieincotone/, l’introduzione della parola chiave “maglie in cotone” o “maglie in cotone pincopalla” potrebbe essere molto efficace.

Come scegliere i siti per fare link building?

Il secondo step, quando si programma una SEO off-site, è la scelta dei siti che ospiteranno i nostri guest post, sia a livello di coerenza con gli argomenti trattati, sia a livello di metriche: sviluppate da Moz.com, il Domain Authority (DA) e il Page Authority (PA) misurano l’autorità di un dominio. Volendo semplificare, il DA viene ottenuto grazie all’algoritmo di Google che ci rivela con che probabilità una pagina, inserita tramite link sul dominio esaminato, sarà in grado posizionarsi bene sui motori di ricerca: la scala di misurazione va da 0 a 100 e maggiore sarà il punteggio, più sarà conveniente per noi pubblicare guest post su quel sito. Il PA è strettamente legato al DA, ha anch’esso una scala di misurazione che va da 0 a 100 e valuta l’autorità di una singola pagina del sito in esame e non del sito nel suo complesso. Esistono poi anche altri valori che è possibile valutare per scegliere un sito piuttosto che un altro, come ad esempio la qualità dei backlink esterni o la quantità di chiavi posizionate, ma per iniziare ad orientarsi è sufficiente saper interpretare il DA e il PA.

Come si scrive un guest post?

Il terzo passo è la scrittura dell’articolo, che generalmente è affidato ad un copywriter: egli dovrà in prima battuta scegliere un titolo coerente con il contenuto, (l’ideale è che contenga già la parola chiave definita) e il testo dovrà avere una lunghezza adeguata all’argomento trattato.
L’articolo dovrà risultare interessante e quindi in grado di stimolare l’interesse del lettore e, ovviamente, non dovrà contenere errori di ortografia. Sta poi all’abilità del copywriter scegliere come sviluppare gli argomenti e renderli attraenti, con lo scopo di produrre contenuti di qualità, in grado di coadiuvare il SEO nella sua strategia di posizionamento.

Un link è per sempre?

Infine, l’ultimo step, che non si esaurisce in una volta ma che ha cadenza temporale ripetuta, è controllare che gli articoli pubblicati siano sempre accessibili e i link attivi: è un’attività molto importante che consente di non rendere vano tutto il lavoro svolto precedentemente.

In definitiva, investire tempo e denaro in una buona SEO off-site può essere la scelta giusta, perché non ha scadenza e, potenzialmente, è in grado di produrre risultati a tempo indeterminato.

Dorothy Del PreteGuest post: cosa sono e a cosa servono in una strategia SEO?

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