Il blog di Quindo

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Google Search Console for Dummies

Che cos’è la Search Console?

Per chi ancora non la conoscesse, Search Console è una piattaforma gratuita di Google ci permette di analizzare i dati di ricerca e quindi di intervenire su elementi che influiscono sull’indicizzazione del nostro sito. È molto semplice da utilizzare e si può accedere tramite il proprio account Google.

Curiosità: si possono inserire fino a 1000 proprietà (siti web o app).

Aggiungere una nuova Proprietà  

La prima cosa da fare è aggiungere il nostro sito tramite il bottone “Aggiungi Proprietà”.

Verifica Proprietà

Subito dopo dobbiamo verificare la proprietà tramite uno dei metodi indicati da Google in base alle impostazioni del sito:

  • Caricamento file HTML
  • Tag HTML
  • Provider nome di dominio
  • Google Analytics
  • Google Tag Manager

Se il codice della Proprietà Analytics è stato configurato correttamente, Google ci “premia” agevolando la fase di verifica con Analytics:

Collegamento Analytics

A questo punto dobbiamo entrare nella Proprietà Analytics e collegare la Proprietà a Seach Console, per fare in modo che le due piattaforme comunichino tra loro, questo ci permette di confrontare i dati in modo semplice e integrato su Analytics.

 

Andiamo a esaminare qualche funzione interessante dal punto di vista SEO, prendendo come esempio un sito a caso: quindo.it 😉

Dati strutturati

Il tool ci permette di analizzare i dati strutturati inseriti sul nostro sito e di individuare gli errori in dettaglio.

Nel nostro caso abbiamo 74 elementi e nessun errore:

Analisi ricerche

Il tool ci permette di analizzare le query di ricerca Google con possibilità di personalizzazione filtri in base a diversi parametri come: clic, impressioni, pagine, dispositici e altro.

Curiosità: si può selezionare un periodo massimo di 90 giorni.

Link

Abbiamo la possibilità di analizzare ed esportare due tipologie di link:

  • Link che rimandano al sito
  • Link interni

Questo strumento è particolarmente utile per verificare in che modo abbiamo collegato le risolse del nostro sito o se ci sono dei backlink critici, quindi se è necessario apportare ottimizzazioni

 

Usabilità Mobile

Da questo tool possiamo analizzare rapidamente se ci sono criticità di visualizzazione di pagine da dispositivi mobile.

Se è vero che il calzolaio ha le scarpe rotte, anche noi abbiamo una pagina non perfettamente ottimizzata per mobile. La cosa interessante è che la Search Console ci suggerisce dove intervenire: in questo caso abbiamo due problemi facilmente risolvibili.

 

Piccolo contest: invito i nostri lettori a individuare la pagina incriminata entro una settimana (possibilmente senza hackerarci il sito, grazie).

Chi indovina sarà citato sulla nostra pagina Facebook con i complimenti del Team ☺  

 

Rimozione Url

Se si sono indicizzate pagine che non vogliamo compaiano nei risultati di ricerca, ad esempio la “cookie-privacy”, pagine di default del template o altro, possiamo risolvere rapidamente attraverso questo tool.

Questo tipo di rimozione sarà solo temporaneo, per renderla definitiva dobbiamo risolvere il problema all’origine. Nell’esempio sopra basterà aggiungere al file robots.txt il “Disallow” per le pagine in questione.

Scansione

In questa sezione segnaliamo due tool principali:

  • Tester del file robots.txt
  • Sitemap

Entrambi permettono di verificare se vi sono errori nei file di riferimento e di inviare a Google versioni aggiornate degli stessi

 

Rifiuta Link

Dulcis in fundo, uno strumento da usare con estrema cautela, onde evitare di buttare dalla finestra qualche anno di SEO, ma che ci permette di risolvere problemi di backlink nocivi fuori controllo e non gestibili.

Lo troviamo a questo link e, attraverso il caricamento di un file di testo, possiamo indicare a Google i link in ingresso da ignorare.

Esempio:

  • Il nostro sito riceve spam da un sito terzo pippospam.com e in particolare dalle pagine /spam1, /spam2, /spam3
  • Prepariamo un file di testo contenente i link da ignorare con il percorso completo delle pagine dannose oppure l’intero dominio:
#ignora pagine

http://pippospam.com/spam1

http://pippospam.com/spam2

http://pippospam.com/spam3   

#ignora dominio

domain:pippospam.com
  • Lo carichiamo nel tool facendo attenzione a selezionare la proprietà corretta

Per ulteriori informazioni su Rinnega Link, rimandiamo alla pagina di supporto Google.

Citazione di chiusura: “la pratica è la migliore maestra”.

Davide AltamuraGoogle Search Console for Dummies

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