Il blog di Quindo

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Fake news. Cosa sono e come riconoscerle

C’è stata quella sull’Alzheimer di Battiato, per fortuna smentita in poche ore. Inoltre ci sono anche quelle sulle scie chimiche rilasciate dagli aerei in volo, con lo scopo di alterare il clima, o della bambina musulmana di 9 anni data in sposa al suo violentatore di 35. Le fake news, letteralmente “notizie false”, da noi note anche come bufale, sono uno dei fenomeni che sono maggiormente discussi sia online che sui media cartacei e televisivi. Ma non sono certo qualcosa di nuovo. Basta ricordare il celebre scherzo messo su via radio da Orson Welles dove si annunciava in tempo reale un attacco alieno al pianeta Terra.

Cos’è una fake news?

Una fake news è quindi una notizia che si rivela, presto o tardi, falsa.
Ma che motivo c’è di diffondere una fake news? Ci possono essere molte ragioni in effetti, dipende soprattutto dal campo di cui si occupa quella particolare notizia.

La propaganda politica è uno dei fattori che alimenta da più tempo in assoluto le fake news. È facile guadagnare consensi mettendo in circolo voci di presunti fatti che sembrano avvalorare le paure e le posizioni in cui credono la maggioranza delle persone, spesso basandosi solo su pregiudizi.

Per chi “lavora” nel web invece una fake news può essere ritenuto un buon mezzo attraverso il quale guadagnarsi una delle merci di scambio più ambite, ovvero i click. Lo stupore e l’incredulità fomentano il diffondersi virale, attraverso le condivisioni sui vari social network. Perché in effetti, se le fake news sono tanto potenti proprio oggi è soprattutto grazie ai social network, dove la notizia, sebbene falsa, viene potenziata dai commenti e dall’affidabilità che attribuiamo ai nostri contatti. Per la serie “se lo ha detto lui (o lei) dev’essere per forza vero!”. La diffusione poi si propaga ad una velocità mai vista prima.

Come riconoscere una fake news?

Per quanto comune però le fake news rimangono un fenomeno dal quale difendersi con attenzione. Infatti è impensabile permettere ad una notizia falsa di manipolare le nostre posizioni politiche, o le nostre scelte e decisioni.

La chiave sta nell’avere occhio, e nel non abbandonare mai il proprio senso critico. E nel non farsi mai scrupoli a usare bene Google. Le fake news si avvalgono quasi sempre delle immagini, al fine di apparire plausibili, sia video che foto. I video spesso risultano montati in modo sommario, doppiati o con dialoghi spezzati e incompleti. Le immagini invece spesso sono ritoccate con Photoshop, e per quanto chi lo ha fatto possa essere stato bravo, osservando per bene un’immagine non è poi così difficile capire se sia autentica o meno. I contorni delle figure appaiono troppo netti, o troppo sfocati. I colori sembrano disomogenei, le luci innaturali. Poi basta prendere una porzione di quell’immagine e cercarla su Google Images per vedere se è presente in altri contesti.

Lo stesso lavoro di analisi va fatto anche sui testi. Una notizia autentica ha sempre infatti una o più fonti di riferimento. E per “fonte” è ovvio che non bisogna prendere la voce dell’amico di Facebook o del politico di turno, e talvolta neanche una testata giornalistica è sufficiente. Occorre fare dei confronti, ed accertarsi della coerenza della notizia anche nel tempo. Se sei ancora in dubbio, prima di condividere sui tuoi canali social un contenuto “esagerato per essere vero”, ti consiglio di consultare il sito Bufale.net dove vengono segnalate e smascherate le più virali e famose notizie false.

Una fake news potrà anche essere veloce, ma per un lettore attento ha anche vita breve.

Danilo De OliveiraFake news. Cosa sono e come riconoscerle

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