Dipendenti e clienti felici con lo smart working

smart working

Un lavoratore felice lavora bene. Un lavoro fatto bene rende felice il cliente.

Con questa premessa voglio parlarvi dello smart working e del perché sta diventando una soluzione ottimale per i dipendenti, per le aziende e, soprattutto, per la soddisfazione dei clienti.

Cos’è lo smart working?

Ecco come il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali definisce questa modalità organizzativa del lavoro:

“lo Smart Working (o Lavoro Agile) è una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato, caratterizzato dall’assenza di vincoli orari o spaziali e un’organizzazione per fasi, cicli e obiettivi, stabilita mediante accordo tra dipendente e datore di lavoro; una modalità che aiuta il lavoratore a conciliare i tempi di vita e lavoro e, al contempo, favorire la crescita della sua produttività”.

Quindo è un’agenzia di consulenza SEO basata sullo smart working. La nostra è, dunque, un’agenzia distribuita: non abbiamo una sede fisica, quindi nessun dipendente è costretto ogni mattina ad alzarsi sempre alla stessa ora, per “timbrare il cartellino”.

Questa scelta si è rivelata vincente perché, non solo porta numerosi vantaggi alle persone che lavorano in agenzia, ma anche ai clienti che la scelgono.

Potremmo dire che Quindo è un buon esempio delle numerose ricerche che negli ultimi tempi vengono pubblicate sull’efficienza dello smart working, la cui conclusione, in sintesi, è che un dipendente felice è più produttivo. Il punto focale dello smart working è proprio questo: la produttività.

Provo a fare un esempio, basato sulla mia esperienza personale di precedenti esperienze in agenzie “tradizionali” e sul confronto che ho avuto modo di avere con altre mamme che lavorano come dipendenti in agenzie fisiche.

Immaginiamo una mamma che non vuol perdere la recita o il saggio di fine anno o una partita dei suoi figli e che, per farlo, deve chiedere il permesso al capo. Probabilmente per diversi giorni sarà in preda all’ansia, per la paura di non riuscire ad avere il permesso o per il timore che i colleghi pensino che è una scusa banale per assentarsi dal lavoro oppure, ancora, perché non sa se riuscirà a recuperare il lavoro perso. Di sicuro, se l’agenzia in cui lavora quella mamma non è abituata a gestire il tempo in maniera flessibile, sarà tutto molto complicato.

Nella stessa situazione, invece, una mamma “smart” sa che non dovrà rinunciare a quel momento importante dei suoi figli. Questo non le costerà ansia, perché non dovrà dare nessuna spiegazione al capo, potrà lavorare con un animo sereno, perché sa che quelle ore le recupererà agevolmente, senza incidere negativamente sui suoi obiettivi che, anzi, sarà ancora più motivata e felice di raggiungere. L’agenzia distribuita in cui lavora, infatti, ha una marcia in più perché è “allenata” alla flessibilità e la sua organizzazione ammortizza agevolmente queste necessità personali, avendo un approccio che mette al centro la persona e non il timbro su un cartellino.

Costringere un dipendente a star seduto otto ore, tra quattro mura di un ufficio, demotiva sicuramente. Lavorare da casa, gestendo in maniera autonoma il tempo, ha molti vantaggi, che, di riflesso, si riversano sul raggiungimento degli obiettivi e sulla soddisfazione del cliente.

Lo smart working come nuova filosofia manageriale

L’Osservatorio del Politecnico di Milano definisce lo smart working:

“una nuova filosofia manageriale fondata sulla restituzione alle persone di flessibilità e autonomia nella scelta degli spazi, degli orari e degli strumenti da utilizzare a fronte di una maggiore responsabilizzazione sui risultati”.

Questa definizione riassume al meglio la filosofia su cui si basa un’agenzia distribuita.

Scegliere il luogo dove poter lavorare e soprattutto scegliere i propri orari di lavoro, influisce positivamente sull’approccio al lavoro e sui risultati.

Proviamo a fare un esempio concreto. A tutti capita, al lavoro, di avere giornate “complicate”: un problema personale, una divergenza di opinione con il cliente, una discussione con un collega, una ramanzina del capo. Sono tutte situazioni comuni che potenzialmente possono accrescere rabbia, frustrazione, demotivazione e incidere negativamente sulla produttività di quelle ore lavorative. Nella classica organizzazione aziendale si è costretti a restare inchiodati alla scrivania, fino alla fine della giornata, provando disperatamente a concentrarsi per completare il lavoro, probabilmente senza riuscirci, sprecando del tempo prezioso.

Chi ha la possibilità, invece, di lavorare in un’azienda smart, dopo momenti di tensione come questi, potrà scegliere di indossare un paio di scarpe da ginnastica ed andare a fare una corsa, oppure rifugiarsi in una lezione di pilates o, addirittura, chiudere il pc per quel giorno, se sa che non produrrà quanto necessario. Di sicuro, quando tornerà a lavorare su quel progetto avrà smaltito la discussione e si rimetterà al lavoro con un approccio più rilassato. Risultato? In minor tempo avrà gestito e risolto la conflittualità, portando il massimo dei risultati.

Sempre da una ricerca del Politecnico di Milano, emerge che un modello di smart working più maturo può produrre un incremento di produttività pari a circa il 15% per lavoratore. A qualcuno può sembrare banale, ma di questa produttività non solo ne beneficia l’agenzia, ma soprattutto i clienti, che vedranno maggiori risultati per il lavoro che hanno pagato.

La fiducia alla base del lavoro in remoto

Tutto all’interno di un’agenzia distribuita ruota attorno alla fiducia.

Quando si parla di “fiducia” il rischio di utilizzare un termine “abusato” è sempre dietro l’angolo. Eppure, provate a immaginare quale debba essere il livello di fiducia con un modello di agenzia in remoto: quella di chi la gestisce rispetto ai suoi dipendenti, quella tra colleghi che lavorano distanti, magari centinaia di chilometri tra loro, quella del cliente verso l’agenzia, che non ha una sede fisica.

La fiducia è probabilmente uno dei valori più importanti da conquistare nella vita e in un’agenzia SEO come Quindo è un pilastro del lavoro quotidiano.

Senza voler essere eccessivamente autocelebrativi (solo un pochino!) possiamo dire che i numeri ci danno ragione; chi pone fiducia nella nostra organizzazione viene ripagato da azioni concrete: monitoraggio della strategia, report mensili, file condivisi.

Il punto forte di un’agenzia che utilizza lo smart working è quella di poter assumere professionisti in tutta Italia (o anche all’estero) e questo permette di costruire un team all’insegna delle massime competenze e professionalità, senza i vincoli e le barriere rappresentate da una sede fisica.

Spero di essere riuscita a trasmettervi, in queste righe, la passione con cui facciamo il nostro lavoro in Quindo e quanto ciascuno di noi creda in questo modello organizzativo. Un’organizzazione flessibile, ma quotidianamente animata da persone attente a garantire il massimo dei risultati, per rendere felici i nostri clienti.

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