Come programmare i post su Instagram: ti presento LaterGram

Latergram rappresenta un valido aiuto nella gestione dei profili aziendali su Instagram, che oggi è uno dei social network più famosi ed utilizzati da giovani e meno giovani. L’utilizzo è davvero semplice e non richiede particolari competenze e soprattutto è gratuito. Ma andiamo con ordine.

La gestione dei social network, a livello lavorativo, è un’attività che richiede molta passione e fantasia, ma soprattutto organizzazione. Come riuscire a scandire i piani editoriali e le diverse attività per i vari clienti, senza dimenticare di pubblicizzare un evento o di comunicare ai propri followers che il prodotto tanto atteso, è offerto da oggi con lo sconto del 15%?
La risposta non è comprarsi un’agendina, ma bensì imparare ad utilizzare alcuni strumenti che agevolano la stesura di un piano editoriale e che ne consentono la programmazione. Per quanto riguarda Facebook, Business Manager ci permette di creare le bozze dei futuri post e di programmare il giorno e l’ora in cui dovrà avvenire la pubblicazione.

Per Instagram invece, non esistono ancora degli strumenti interni che permettano una pubblicazione automatica, scandita nel tempo ed è quindi necessario l’utilizzo di tools aggiuntivi: il mio preferito è LaterGram (d’ora in avanti Later).

Che cos’è LaterGram? E come funziona?

A mio avviso è uno strumento utilissimo, semplice ed intuitivo, che ci permette di gestire in maniera molto precisa e puntuale alcuni contenuti. Al momento si lavora molto bene su Instagram, vista la diffusione di cui sta godendo questo social, a differenza di Twitter che sembra destinato ad arrendersi di fronte al suo inevitabile declino, dovuto ai sempre minori utenti e ai bassi investimenti in innovazione e in pubblicità.  Esiste comunque uno strumento con le stesse funzioni del Facebook Business Manager anche per Twitter e si chiama TweetDeck: questo ci permette di programmare i tweet e scansionarli nel tempo, ma soprattutto ci consente di visionare in un’unica pagina una pluralità di informazioni: gli hashtag di interesse, la home, il proprio profilo, le menzioni e molto altro, a seconda della personalizzazione che scegliamo.

Veniamo a noi e al nostro “assistente” Later: questo strumento ci consente di accedere direttamente (sia da pc che da smartphone) con le credenziali del profilo social su cui vogliamo lavorare. Chiaramente Instagram è un social che ha come scopo principale quello di “fissare un momento” in un’istantanea, che viene poi condivisa con i propri follower, ma per alcune realtà aziendali si rende spesso necessaria una programmazione nel tempo di post promozionali di eventi e prodotti ed è qui che si rende utile questo strumento.

Giusto per puntualizzare, ne esiste una versione gratuita (sufficiente a parer mio) che ci offre la possibilità di programmare i post per circa un mese, mentre la versione premium non ha nessun limite di utilizzo. La funzionalità è semplice: ci chiede di caricare le immagini con i rispettivi testi ed hashtag (questi ultimi importantissimi per attrarre nuovi utenti e far sì che diventino nostri follower), e di programmare il giorno e l’ora in cui vogliamo che il post venga pubblicato. Qual è allora la differenza tra il Business Manager di Facebook e Later per Instagram? Later deve essere attivo anche sul nostro smartphone, perché non pubblicherà in automatico i post programmati, ma ci avviserà quando sarà il momento di farlo. Avremo così la possibilità di filtrare la foto, aggiungere hashtag, modificare il testo, insomma, di controllare che tutto sia a posto.
Latergram può risultare molto utile per la scansione temporale delle promozioni attive di un cliente ed è comodo soprattutto perché, una volta programmato il piano editoriale, non sarà necessario avere un pc a portata di mano per pubblicare un’offerta o una foto per il nostro cliente, ma potremo farlo tranquillamente da qualsiasi posto e a qualsiasi ora. Anche quest’ultimo aspetto è molto importante: a seconda dei settori e della tipologia di follower (età, genere, attività svolta) sarà importante studiare le interazioni in base all’orario di pubblicazione, per riuscire nel tempo a “colpire” il pubblico che più ci interessa con post mirati ad orari ottimali.

In definitiva, uno strumento molto utile e semplice da usare, per permettere, anche a chi segue il folle e velocissimo mondo dei social network, di rilassarsi e di prendere il proprio lavoro con più leggerezza e tranquillità.

 

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