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Come fare link building, senza fare danni

Ogni SEO sa che per poter raggiungere buoni posizionamenti, il lavoro all’interno di un sito non basta: un’attività fondamentale, una volta terminata l’ottimizzazione onsite, è l’acquisizione di backlink strategici che puntano al nostro sito.

Ma l’acquisizione di backlink deve essere supportata da strategia generale ben definita, tenendo ben presente il nostro obiettivo.

Quali sono gli elementi da tenere in considerazione in una strategia di link building?

Proviamo a indicare alcune best practice fondamentali per fare link building, che riassumiamo in 5 punti chiave:

Scegliere portali di qualità

Nel web si trovano numerosi portali, blog e directory che ospitano articoli, quasi sempre a pagamento. Il suggerimento è di rivolgersi a professionisti che offrono portali di buona qualità e che accettano soltanto articoli con contenuti originali e non sovraottimizzati.

 

Quali valori analizzare?

La qualità di un portale ai fini di una strategia di link building, si valuta principalmente dai seguenti parametri:

– DA (domain authority by Moz):

Una metrica di Moz compresa tra 1 e 100 che si basa a sua volta sulla valutazione dei link interni ed esterni, per stima l’”autorevolezza”, cioè la qualità di un dominio in termini di capacità di posizionarsi nelle SERP.

– PA (page authority by Moz):

Una variante della DA, che fa la stessa cosa a livello di una specifica pagina.

 

– CF (citation flow by Majestic): Un punteggio compreso tra 0 a 100, che aiuta a misurare il valore di un link inserito in un sito, sulla base di quanti link riceve a sua volta quel sito.

 

– TF (trust flow by Majestic): strettamente connesso al CF, è un punteggio compreso tra 0 e 100 che misura l’affidabilità di un link inserito in un sito, sulla base della qualità dei link che a sua volta riceve quel sito.

 

Nota: è abbastanza difficile stimare dei buoni valori assoluti di questi parametri, poiché dipende dal confronto tra i siti di riferimento. Indicativamente possiamo definire buoni dei valori minimi DA 20, PA 30, CF e TF 20.

 

Copy originale

Il testo di un articolo è fondamentale per una strategia offsite. Il suggerimento è di affidarsi a un copy professionista, ed evitare il “fai da te” a meno che la scrittura non sia una nostra dote degna di lode 😉 Testi originali, ben scritti, senza errori di ortografia.

 

Un sito, un link

Semplice ma efficace, non usare un portale per linkare più volte lo stesso sito. Alcuni suggerimenti: meglio evitare di inserire il link subito all’inizio del testo; l’anchor text deve avere massima coerenza con la pagina di destinazione (url e contenuto), quindi evitare di linkare parole chiave a caso!

 

Analisi continua

Tanto per cambiare, finiamo con la mia parolina preferita: analisi!

Tenere traccia dei backlink inseriti con annotazione della data e del portale e valutare periodicamente se sono sempre attivi.

Monitorare l’impatto dei nuovi link sul posizionamento e apportare correzioni se necessario.

 

Conclusioni: costruire una link strategy per un sito è un’attività molto delicata. Non per essere troppo catastrofici, ma possiamo tranquillamente dire che un link ti cambia la vita (nel senso che può anche distruggerti il sito 🙂 ), quindi il suggerimento finale è: analisi prima, durante e dopo, procedendo uno step alla volta.

Davide AltamuraCome fare link building, senza fare danni

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