Come Cancellare la Cache di WordPress sul Tuo Sito Web

Hai fatto la modifica che avevo richiesto? Si certo. Ma non la vedo online, come mai? Hai provato a svuotare la cache?
Questa è una conversazione standard a cui assisto quasi giornalmente e giornalmente spiego come svuotare la cache del browser o provvedo a svuotarla dei siti in gestione sui cui apporto modifiche di vario genere.

Cos’è la cache?

La cache è una memoria, uno spazio dove sono conservate delle copie statiche del sito in modo che si riduca al minimo il tempo del server per poter elaborare la pagina da far visualizzare, aumentando quindi velocità e performance di un sito web. Questa memoria resta attiva fino a quando la cache non scade o si riceve un comando di cancellazione vero e proprio.

Ma se la cache velocizza la navigazione del sito rendendo l’esperienza utente migliore perché mai dovrei cancellarla? Effettivamente se i siti non venissero modificati nel tempo probabilmente non avrebbe senso cancellarla e si potrebbe navigare veloci e sicuri con delle “copie” in memoria ma probabilmente se abbiamo un sito in WordPress e siamo nel ventunesimo secolo il nostro sito è dinamico e in continua evoluzione con la sezione news, con nuovi prodotti o magari con dei cambi di design.

Sfortunatamente questi cambi non sono inclusi nelle copie conservate nella nostra cache e proprio per questo motivo dovremo pulire la nostra memoria manualmente o automaticamente per poterli rendere visibili agli utenti. Un processo infinito, dopo aver cancellato infatti la cache subito WordPress inizia a crearne una nuova e incamera “istantanee” del sito.

Quando dobbiamo cancellare la cache?

  • Aggiunta, cancellazione e aggiornamento plugin e temi
  • Aggiunta nuove pagine e/o post
  • Modifica di pagine e/o post esistenti
  • Aggiunta o modifica di nuovi prodotti nell’ecommerce
  • Modifiche di design. Ad esempio se decidiamo di modificare il colore di pulsante o magari se stiamo affrontando un cambio totale di layout.

È buona norma quindi mantenere sempre una cache attiva per migliorarne le performance ma nello stesso tempo è importante programmare la cancellazione di questa in maniera “sistematica” cosi da fornire agli utenti sempre versioni aggiornate.

Come cancello la cache di WordPress?

Come sempre per ogni problema la comunità di WordPress offre un plugin come soluzione, in questo caso particolare l’offerta plugin è ampia e per tutte le tasche.

Vi presento 3 dei plugin che ho avuto modo di usare e con cui ho più feeling.

WP Rocket

Partiamo da un plugin Premium che offre tool avanzati e nello stesso tempo facili e intuitivi per permetterci di impostare un sistema di caching automatico. Il prezzo 49$ all’anno per 1 sito e 249$ all’anno per siti infiniti da cachare e ottimizzare. WP Rocket fa praticamente tutto, dall’ottimizzazione del DB, al minify dei file fino al caching. Una soluzione all in one per eliminare i 98 plugin installati sul sito per migliorarne le performance 😀

W3 Total Cache

Uno dei plugin gratuiti più rinomati e conosciuti della comunità WP. Al suo interno sono presenti numerose opzioni di configurazione che permetteranno agli utenti più esigenti di essere soddisfatti. È compatibile con tutte le tipologie di hosting, come server dedicati, hosting condiviso e cluster e al suo interno ha un sistema di minificazione.

WP Super Cache

Una soluzione valida e gratuita per i principianti e gli utenti pro che vogliono un sistema di caching sul sito WordPress, rilasciato dalla famosissima Automattic.  WP Super Cache è che diverse modalità di caching, potrete scegliere fra la Simple Mode, adatta all’utente medio di delle modalità e la Expert Mode,  per gestire  in modo avanzato la cache con alcune modifiche all’htaccess.

E voi come gestite la cache dei vostri amati siti WordPress?

 

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