Accessibilità web e SEO, ecco quali elementi considerare

Ottimizzare un sito in ottica di accessibilità coinvolge elementi che sono strategici anche ai fini SEO, per questo spesso ci si chiede se accessibilità web e ottimizzazione SEO siano tra loro correlati.

Andiamo a capire se è vero e perché è importante lavorare sull’accessibilità di un sito web.

Cosa si intende per accessibilità: definizione

Per accessibilità (web) si intende la capacità di una risorsa, di un sito, di essere fruibile da chiunque, anche da persone con disabilità, evitando dunque discriminazioni.

Il web deve poter essere universale e accessibile a chiunque, da qui nasce la necessità di avere a disposizione delle linee guida che facciano da riferimento per renderlo effettivamente tale; così come nel mondo reale è essenziale rimuovere le barriere architettoniche, favorire i percorsi per i non vedenti, ecc…, così sul web è importante fare in modo che la comunicazione e le informazioni siano consultabili da tutti.

Accessibilità web: normativa e linee guida agID

A questo proposito sono nate delle normative, direttive e linee guida che, a livello internazionale, stabiliscono quali sono i criteri di accessibilità web. Queste direttive sono:

  1. WCAG, cioè le linee guida standard per l’accessibilità dei contenuti web stabilite dal World Wide Web Consortium (W3C).
    Queste linee guida si possono riassumere tramite 4 punti essenziali identificati con l’acronimo POUR, ognuno di questi punti comprende a sua volta delle linee guida da applicare per realizzarlo:
    Perceivable: percepibile; il contenuto del sito web è percepibile da chiunque?
    Operable: utilizzabile; il sito web è utilizzabile da chiunque?
    Understandable: comprensibile: il sito web può essere compreso da chiunque?
    Robust: robusto; il sito web può essere interpretato da diversi programmi?
  2. WAD, cioè la direttiva che regola l’accessibilità web nell’Unione Europea.
  3. L’agID, l’Agenzia per l’Italia Digitale, ha a sua volta stilato un elenco di linee guida per l’accessibilità web basandosi sui principi esposti nelle WCAG.

Accessibilità web in Italia: la Legge Stanca

In Italia la legge di riferimento per l’accessibilità web è la Legge Stanca (legge 4/2004), che stabilisce che coloro che devono obbligatoriamente rispettare le linee guida stabilite dallagID, sono:

  • Pubblica Amministrazione
  • soggetti privati concessionari di servizi pubblici
  • soggetti privati che negli ultimi tre anni di attività hanno raggiunto un fatturato medio superiore a 500 milioni di euro.

L’accessibilità web quindi è obbligatoria?

Come indicato nel testo della Legge Stanca, l’obbligo di aderire ai principi di accessibilità web si riferisce solamente agli attori della PA e soggetti privati nei casi descritti.

Tuttavia, per coloro che non sono destinatari delle direttive indicate nella Legge Stanca, è stato emanato nel 2019 dall’UE l’European Accessibility Act, che entrerà in vigore nel 2025. Ciò significa che entro il 2025 i siti web di tutte le imprese dovranno necessariamente adeguarsi agli standard di accessibilità: restano al momento escluse dall’obbligo solamente le micro imprese, ossia quelle imprese che hanno meno di 10 dipendenti e un fatturato annuo inferiore ai 2 milioni di euro.

Perché rendere un sito web accessibile? SEO ma non solo

Oltre al fatto che sia obbligatorio oppure no, lavorare sull’accessibilità di un sito web è un vantaggio per diversi aspetti:

  1. Ti permette di essere inclusivo: in un’epoca in cui accessibilità, inclusione e non discriminazione sono valori ormai imprescindibili (soprattutto per le nuove generazioni), essere inclusivo anche sul web ti rende attento a queste tematiche e maggiormente apprezzabile come brand, migliorando anche la brand reputation.
  2. Puoi migliorare l’esperienza utente: lavorare sui principi di accessibilità web, con attenzione alla UI e UX, ti aiuterà a rendere il tuo sito facilmente navigabile e piacevole. Questo si traduce in una maggiore permanenza, tassi di abbandono ridotti, aumento delle conversioni.
  3. Puoi migliorare la SEO del tuo sito: le linee guida per un sito web accessibile includono gli stessi principi di usabilità, velocità, navigazione semplificata e intuitiva che sono apprezzati dai motori di ricerca e premiati con migliori posizioni in SERP.

Lavorare sull’accessibilità web del tuo sito dunque, ti consentirà non solo di essere conforme al regolamento, ma anche di rendere il tuo sito migliore agli occhi del motore di ricerca, facilitando in questo modo il raggiungimento dei tuoi obiettivi SEO. Un sito piacevole, veloce, facile da navigare sarà maggiormente apprezzato dagli utenti e dunque anche da Google che, a fronte delle opportune ottimizzazioni SEO, lo premierà con posizioni migliori.

L’accessibilità web quindi è un fattore di ranking?

L’accessibilità web non è un fattore di ranking diretto, ma questo non significa che non sia utile ai fini SEO, anzi: molte delle ottimizzazioni che si fanno per rendere un sito web accessibile, sono anche le stesse che si possono mettere in atto per un’ottimizzazione SEO.

Quindi possiamo dire che l’accessibilità web non è un fattore di ranking, ma aiuta la SEO.

Perché lavorando sull’accessibilità puoi migliorare anche la SEO?

I principali elementi su cui si lavora per rendere un sito web accessibile, e che di conseguenza ottimizzano anche la SEO sono i seguenti:

    1. Una buona struttura di navigazione: questa si traduce in una buona architettura SEO, che deve permettere di poter raggiungere in modo rapido e intuitivo le risorse che si stanno cercando
    2. Una mappa del sito chiara
    3. Titoli e intestazioni pagina ottimizzati, che permettono sia all’utente che a Google, di comprendere il contenuto della pagina: un titolo chiaro, una struttura di contenuti gerarchica e paragrafi gestiti nel modo corretto sono la scelta migliore
    4. Immagini con ALT tag: l’ALT text è un testo associato a un’immagine web che viene letto dai suggeritori audio alle persone con problemi di vista, ma è anche un modo per ottimizzare le immagini per la SEO e favorire la visibilità nella ricerca per immagini.
    5. Cura dei link interni
    6. Favorire una navigazione veloce: ecco perché lavorare sulla velocità e sui Core Web Vitals

Sono tutti elementi ai quali si lavora anche durante Tech Audit SEO.

Come migliorare l’accessibilità web: test plugin

Online esistono diversi portali dove è possibile testare i livelli di accessibilità web di un sito: grazie a questi possiamo avere riscontro su elementi migliorabili del nostro sito, intervenire direttamente.

Dunque è sempre bene basarsi sulle analisi fornite da questi strumenti, utilizzando anche a supporto plugin studiati apposta e mettere in atto tutte le ottimizzazioni per rendere il tuo sito web accessibile.

 

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